| In ricordo di Ferdinando Scarpati (Meta, 1771-1850) | invito Ferdinando Scarpati.pdf |
Nato in un’antica famiglia di capitani e armatori, sin da giovane
divenne un esperto navigante: nel 1796, infatti, di ritorno da un lungo
viaggio nel Mediterraneo orientale, fu il primo a fornire alla marina
del Regno i rilievi delle coste del Mar Nero e del Mar d’Azof.
Instancabile studioso, dal 1797 professore di scienze nautiche a
Palermo, chiamato in quella città da Giovanni Fileti, l’autore delle
carte nautiche del Mediterraneo in uso sulle navi napoletane. Poi
direttore della Scuola Nautica di Meta e docente in quella di Piano; nel
1830 docente della Real Accademia della Marina del Regno di Napoli e
riorganizzatore, nel 1842, della scuola nautica di Procida.
I suoi interessi culturali e scientifici applicati alla navigazione lo
portarono a occuparsi di matematica, astronomia, geometria solida e di
quelle discipline che potessero servire alla formazione di ufficiali di
marina, in grado di navigare ovunque usando i moderni strumenti offerti
dal progresso scientifico, e preparati culturalmente e tecnicamente per
inserirsi nelle rotte mercantili oceaniche alla pari con le marinerie
più antiche e sperimentate. Queste conoscenze furono riversate nelle
opere pubblicate, quali il Trattato di Navigazione con accluso un
Vocabolario dei Marini (1841) e le Tavole logaritmiche dei Numeri e
delle Linee trigonometriche con le Tavole astronomiche e Nautiche
(1843), oltre che negli inediti per lo più usati nell’attività didattica.
L’impegno culturale e l’insegnamento non gl’impedirono di svolgere un
ruolo attivo nella vita politica e sociale della Penisola sorrentina: fu
membro del Decurionato, responsabile della sicurezza interna del Comune
del Piano e ufficiale sanitario dei porti di Meta e Piano. Fu anche
amministratore laico della Chiesa di Santa Maria del Lauro di Meta.
Inoltre lo troviamo tra i soci fondatori delle tre Compagnie di
Assicurazioni e Cambi Marittimi, sorte a Meta e a Piano tra il 1825 e il
1831.
Attraverso l’esame delle opere a stampa e dei manoscritti ritrovati al
Museo Correale di Sorrento, l’Associazione di Studi Ricerche e
Documentazione sulla Marineria della Penisola Sorrentina, prova a
rivisitare la figura di Ferdinando Scarpati con una Giornata di Studio
Ferdinando Scarpati (Meta 1771-1850) e il progresso degli studi nautici
nel Regno delle Due Sicilie che si terrà il 21 novembre prossimo tra
Sorrento e Meta. In quell’occasione, nella seduta antimeridiana al Museo
Correale, verrà presentato l’inedito ritratto ad olio, ritrovato nei
depositi dello stesso Museo, il cui restauro è stato realizzato grazie
alla sottoscrizione indetta dell’Associazione e sponsorizzato
dall’azienda “Villa Massa”.